CARNEVALE IN UN CIELO DI CARTA
autore: Marco Celli Stein
tecnica: polimaterica
formato: 58X77
valutazione: € 600
offerta: € 500
autore: Marco Celli Stein
tecnica: polimaterica
formato: 58X77
valutazione: € 600
offerta: € 500
Biografia Artista
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Marco Celli Stein, direttore d’orchestra, flautista, pianista, compositore, pittore e poeta, firma i suoi quadri con lo pseudonimo di Alemanno Celli. Sin dall’infanzia ha potuto ricevere, attraverso l’ambiente familiare, una visione culturale ed artistica aperta ad ogni esperienza creativa. Oltre alla formazione musicale attraverso la madre, pianista ed allieva del celebre pianista Walter Gieseking, ha potuto allargare il suo bagaglio tramite il padre, architetto, per diversi anni preside della facoltà di architettura e medaglia d’oro ai benemeriti della cultura del Presidente della Repubblica: una ambientazione professionale. Pittori, poeti, architetti, scrittori, si incontravano e si ispiravano a vicenda. In questo clima la musica non poteva rimanere da sola.
Nell’esperienza pittorica egli trova una grande gioia e liberazione per essere il responsabile unico del risultato artistico: diversamente dalla direzione d’orchestra comunque condizionata nel risultato finale dalla compartecipazione di altri soggetti, la pittura ha nell’artista il suo unico creatore senza altre possibili varianti al di fuori del volere della propria ispirazione. Continua così a farsi realtà il suo sogno di poter sviluppare nel tempo una propria dimensione pittorica, nonostante innumerevoli impegni su più fronti, grazie ad una esecuzione molto veloce e priva di ogni meditazione accademica.
Polimaterico quasi esclusivamente su legno e carta, privilegia l’acrilico anche con acquarello, pastelli, gessi. Ama far parte della categoria pop se con questo termine si intende la ricerca di una sintesi poetica fra colore, tratto ed emozione, dove il troppo sapere accademico potrebbe nuocere al risultato finale.
“Carnevale in un cielo di carta” rientra in una visione di reciproca ispirazione fra pittura e poesia in cui il soggetto principale, un bambino, riesce a costruire un ideale cielo di carta ed a camminarci sopra fra maschere e colori. Si ispira ai bambini di Argos. Il mondo, visto attraverso la fantasia, viene inaspettatamente reso molto più vasto, mentre il vivere del semplice e razionale quotidiano è un teatro forzato, dove grandi limiti vengono a disegnare uno spazio troppo piccolo per essere realmente vero.



